Responsive image
Responsive image
Responsive image
Responsive image

 

Responsive image
Responsive image
Responsive image
Responsive image

 

LA CARTA ETICA. Rispetta l'ambiente.

 

Prefazione

 

L’evento deve caratterizzarsi come manifestazione esemplare dell’ottimale integrazione tra attività sportiva in alta montagna e rispetto dell’ambiente, della cultura e della vita delle popolazioni locali.

Questa « Carta etica » si ispira ad iniziative analoghe già applicate per competizioni e manifestazioni in montagna, ed in particolare al « contratto etico » dell’Ultra Trail del Monte Bianco e della "Collontrek".

Volendo perseguire i seguenti scopi generali, riguardanti l’ambiente e la vita delle popolazioni locali ci si propone di:

  • Favorire e privilegiare le opzioni locali;
  • Promuovere l’eco-gestione dei luoghi di attività ricreativa;
  • Coinvolgere le popolazioni locali ed i partecipanti alla manifestazione;
  • Prendere in conto le esigenze e l’organizzazione delle attività economiche presenti sul territorio, nello  specifico quelle delle imprese agricole e degli operatori turistici locali e valorizzare l'artigianato.
  • Garantire il mantenimento della qualità dell’aria minimizzando le emissioni inquinanti;
  • Limitare le quantità di imballaggi usati;
  • Preservare gli utilizzi dei suoli e prevenire la loro degradazione;
  • Interrogarsi sulla provenienza delle materie prime privilegiando l’origine locale e riciclabile;
  • Ridurre l’uso dei mezzi di trasporto inquinanti e il consumo di carburanti fossili.

 

L’organizzazione tecnica della competizione,le associazioni partecipanti e i comuni interessati 
si impegnano a:

  • Rispettare i principi ed i comportamenti indicati in questa Carta;
  • Proporre ai partecipanti alla competizione l’adesione etica alla Carta;
  •       Diffondere sul territorio i contenuti della Carta al fine di sensibilizzare gli operatori coinvolti nella manifestazione e di informare la popolazione locale sugli sforzi intrapresi per ridurre i danni ambientali causati dalla competizione e valorizzare il patrimonio naturale del territorio interessato dal progetto;
  • Evidenziare il valore della cooperazione tra le associazioni coinvolte per l’efficace gestione ambientale  della corsa.

                                                                                                                         

1 - Informazioni generali sulla competizione

1.1   Presentazione della corsa

 

  • Gara annuale amatoriale di cronoscalata;
  • Partecipanti alla gara : 300 concorrenti;

 

1.2 Programma della manifestazione

 

Giorno 11 Agosto 2019

 

Ritrovo ore 08:00 per distribuzione pettorali
Partenza programmata per le ore 09:30

La corsa deve essere conclusa nel tempo massimo di 6 ore, e in ogni caso, bisogna aver superato la postazione “Focalone” entro 2 ore e mezza dalla partenza;

 

2 - Organizzazione etica della competizione

2.1 Elementi del regolamento per la sostenibilità della corsa

 

I seguenti elementi sono una condizione preliminare per tutti coloro che si iscrivono alla corsa “Monte Amaro Skyrace”  e sono una parte integrante del regolamento generale della competizione (Regolamento).

Etica della manifestazione

L’etica di “Monte Amaro Skyrace”  si ispira ad un generale e costante rispetto della natura e dell’ambiente, che prevede come regole essenziali :

  • non gettare mai nulla per terra;
  • rispettare la fauna e la flora;
  • non uscire dai sentieri in quanto ciò provoca un’erosione del sito;
  • privilegiare, per sé e per gli accompagnatori, l’utilizzo di trasporti pubblici o condividere la stessa  autovettura.

Un comportamento responsabile permetterà di:

  • evitare di disturbare la fauna;
  • preservare la flora;
  • evitare l’erosione del suolo provocata dal calpestio fuori dai sentieri;
  • ridurre il consumo di energia fossile (carburanti) e la produzione di CO2.

    2.2 Accettazione dell’etica della corsa

La partecipazione a “Monte Amaro Skyrace” implica l’accettazione senza riserva del regolamento e dell’etica della corsa pubblicati dall’organizzazione nei documenti consultabili sul blog  http://monteamaroskyrace.it

2.3 Misure per limitare gli impatti creati dai concorrenti

Ogni partecipante recupera i suoi rifiuti e li deposita nelle pattumiere previste a questo scopo ai posti di controllo. Ogni partecipante sorpreso a gettare rifiuti lungo il percorso sarà squalificato. (Regolamento).

E’ obbligatorio seguire il tracciato del Parco Nazionale della Majella (pena la squalifica) al fine di evitare un’erosione irreversibile del sito montano attraversato dalla corsa ed una eventuale caduta di massi.

2.4 Numero massimo di concorrenti

Per evitare problemi di sicurezza e rispettare al massimo l’ambiente naturale di alta montagna il numero di partecipanti è limitato a n°300 atleti (Regolamento).

2.5 Bevande e alimenti – Equipaggiamento

“Monte Amaro Skyrace” aderisce al principio dell’autosufficienza alimentare (Regolamento).

Questa regola evita l’allestimento di posti di rifornimento e l'utilizzo di troppe bottiglie d’acqua e vettovaglie monouso; ogni partecipante recupera i suoi rifiuti e li deposita nei bidoni previsti a questo scopo ai posti di controllo.

2.6 Squalifica

I controllori posizionati nei posti di controllo e di rifornimento sono autorizzati a fare rispettare il regolamento e ad applicare immediatamente una squalifica in caso di non rispetto delle regole relative all’ambiente (Regolamento) e più precisamente:

  • Utilizzo di una scorciatoia;
  • Equipaggiamento obbligatorio incompleto;
  • Inquinamento e danneggiamento del sito (ad esempio abbandono volontario dei rifiuti da parte di un concorrente).

2.7 Azioni previste dall’organizzazione per favorire il rispetto dell’ambiente

Incoraggiamento ad utilizzare i trasporti pubblici messi a disposizione dagli organizzatori della corsa e invito all’utilizzo condiviso della vettura per coloro che non usano gli autobus e i trasporti collettivi, quindi:

  • favorire i trasporti in comune e bus navetta;
  • evitare/diminuire la presenza di un numero eccessivo di automobili nei luoghi dell’evento;
  • ridurre il consumo di energia non rinnovabile;
  • ridurre le emissioni inquinanti.

2.8 Azioni di rispetto e di sostenibilità ambientale e sociale della Corsa

  • avere un numero di concorrenti compatibile con il rispetto dei siti di alta montagna;
  • responsabilizzare i partecipanti per quanto riguarda l’ambiente;
  • favorire i trasporti collettivi;
  • evitare l’erosione del suolo provocata dal passaggio fuori dai sentieri;
  • limitare al massimo la dispersione dei rifiuti nella natura;
  • organizzare una raccolta efficace dei rifiuti;
  • limitare l’inquinamento dell’aria in zone non contaminate;
  • ridurre il consumo di energia non rinnovabile;
  • rispettare al massimo il silenzio in alta montagna;
  • ripristinare i luoghi percorsi durante la corsa ed interessati dall’organizzazione.

 

 

3 - Misure di minimizzazione degli impatti secondo i principi della Carta etica (Presa in conto del sito e del territorio)

3.1 Economia locale: favorire e privilegiare le opzioni locali                                                      

  • Utilizzare i prodotti locali (alimenti);
  • Coinvolgere gli operatori locali nell’organizzazione della corsa, dei punti di rifornimento, della sicurezza e nell’identificazione delle misure da prendere per preservare l’ambiente.

 

3.2 I luoghi della manifestazione: promuovere l’eco-gestione dei luoghi interessati dalla manifestazione

  • Limitare il numero di corridori a 300,secondo il regolamento;
  • Obbligare i corridori a seguire il percorso segnalato;
  • Minimizzare il rumore e il disturbo della fauna selvatica;
  • Eliminare la segnaletica nei luoghi naturali;
  • Ripristinare i siti dopo la manifestazione;
  • Riportare la Carta etica su tutti i documenti di comunicazione ai partecipanti e alla stampa.

3.3 Comunicazione: coinvolgere le popolazioni locali e i partecipanti alla manifestazione

  • Valorizzare il territorio attraverso la promozione della manifestazione;
  • Diffondere l’informazione sui servizi forniti per diminuire l’impatto della gara sull’ambiente;
  • Organizzare dopo la manifestazione una riunione con gli operatori locali per la valutazione dei  risultati ottenuti.

 

4 - Minimizzare gli effetti negativi

4.1 Aria: garantire il mantenimento della qualità dell’aria minimizzando le emissioni inquinanti

  • Organizzazione di trasporti collettivi per i partecipanti e gli accompagnatori;
  • Informazioni dettagliate sull’organizzazione e gli spostamenti necessari al fine di favorire l’utilizzo in comune delle automobili.

4.2 Rifiuti: limitare la quantità di materiale consumato

  • Messa a disposizione di pattumiere ad ogni posto di controllo lungo il percorso;
  • Utilizzo di prodotti riciclabili e/o biodegradabili;
  • Al passaggio dell’ultimo concorrente sulla tappa di Monte Amaro i ragazzi del posto di controllo si   occuperanno di rimuovere dal percorso le “bandierine segna percorso” ed eventuali rifiuti;
  • Pulizia e ripristino dei luoghi al termine della manifestazione.

4.3 Suolo: Preservare le funzioni del suolo e prevenire la sua degradazione

  • Obbligo di restare sui sentieri segnalati;
  • Ricordo dell’Etica durante il briefing con i concorrenti;
  • Ripristino dei sentieri eventualmente danneggiati.

5 - Ridurre lo spreco di materie prime ed energia

5.1 Energia: scelta di soluzioni che economizzano l’uso di energia fossile

  • Organizzazione di trasporti collettivi per il pubblico e gli accompagnatori(qualora enti pubblici partecipino);
  • Diminuire all’essenziale il numero di spostamenti per le riunioni di preparazione della corsa usando le comunicazioni WEB a distanza.

5.2 Uso di materie prime: interrogarsi sulla provenienza dei materiali privilegiando l’origine locale e il riciclabile

  • Economizzare la carta favorendo la comunicazione telematica;
  • Favorire l’uso delle materie prime del posto;
  • Usare se possibile l’acqua di sorgente al posto di quella imbottigliata;
  • Privilegiare i materiali riciclabili;
  • Diminuire il numero di tazze e di bottiglie in plastica.

 

Responsive image
Responsive image
Responsive image
Responsive image

 

 

Responsive image
Responsive image
Responsive image
Responsive image

 

Responsive image
Responsive image
Responsive image
Responsive image

 

Responsive image
Responsive image